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LA PASSIONE DI AGATA

Scritto dail 27 Gennaio 2013

La passione di Agata

Spettacolo di Opera dei Pupi – dal 30 gennaio al 4 febbraio 2013 Teatro dei Pupi dei F.lli Napoli-Vecchia Dogana-CT / via Dusmet, 2 Catania.
LA PASSIONE DI AGATA di Alessandro e Fiorenzo Napoli
Copione elaborato sulla base degli Atti latini di S. Agata
Oltre al notissimo repertorio cavalleresco, i pupari catanesi mettevano in scena anche storie di santi, spesso rappresentate in un’unica serata “per famiglie”. Non poteva mancare la vicenda della màrtire Agata, la cui rappresentazione nei teatri di quartiere, oltre ad essere un esplicito omaggio dei pupari alla patrona della città, si prestava straordinariamente a rispondere alla vocazione tragica e scenotecnica dell’Opera dei Pupi catanese. I famosi duelli verbali della Santa col proconsole Quinziano diventavano uno dei pezzi di bravura del parlatore e dellaparlatrice e tutto l’apparato barocco di paludamenti romani, martìri, visioni e trionfi raggianti di gloria appagava il gusto scenografico dei pupari e del pubblico catanese.
Con Fiorenzo Napoli abbiamo voluto riprendere questo momento sacro del repertorio rifacendoci soprattutto agli Atti latini di S. Agata, comunemente considerati i più attendibili per la ricostruzione delle vicende della Màrtire. Abbiamo voluto mantenere nella messinscena anche tutti quegli episodi di tradizione che non vengono raccontati nella fonte presa in considerazione, come i particolari famosi del telaio e del velo. Nel nostro adattamento ci siamo sforzati di delineare il dramma interiore che emerge dalle schermaglie verbali dei due protagonisti: Agata, fervente innamorata del suo Cristo e francamente nutrita di passione per la retorica, e Quinziano, accecato dalla passione, ma ancor più ferito nel suo orgoglio di potente messo in scacco da un’inerme fanciulla.
Resta salvo, com’era all’Opera dei Pupi, l’intento edificatorio di questa sacra rappresentazione, nella quale si confrontano, in maniera forse ingenua ma efficace, due visioni del mondo – allora come oggi – opposte e inconciliabili. (Alessandro Napoli)


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