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Ristoratore o Imprenditore?

Scritto dail 19 Ottobre 2021

Fare ristorazione rispetto a molti anni fa è cambiato. Quindi ci chiediamo: Ristoratore o Imprenditore?

Abbiamo parlato, negli scorsi appuntamenti, di come sia importante non solo servire esclusivamente un ottimo cibo. Oggi quello che più conta è capire davvero il motivo che spinge un cliente a scegliere il nostro ristorante. Quali sono i bisogni da soddisfare e i minimi dettagli da curare.

Fare ristorazione rispetto a molti anni fa è cambiato. Il perché è semplice. I clienti di oggi non sono come quelli di una volta. Sono molto più esigenti, più preparati, più consapevoli e meno fedeli.
Questo a causa sia del passaparola massivo dei social network, sia dell’aumento sempre più, dei programmi TV che trattano food, accoglienza e molto altro.
È facile scegliere un locale grazie a qualche post su Instagram.
Ecco perché è necessario adottare sempre più uno spirito manageriale per gestire la propria azienda.
Probabilmente 10 minuti non bastano per approfondire l’argomento, ecco perché Andrea Portale ha pensato di stilare 5 punti fondamentali, molto utili sia ai nuovi sia ai già collaudati ristoratori aiutandoli a riflettere sulla gestione attuale o futura del proprio ristorante.

1: Pianificazione ( comincia pensando alla fine )
Uno degli errori più comuni è quello di non fare un business Plan, ossia stilare un piano strategico. Il motivo più importante per cui vale la pena di scrivere un business Plan è lo sviluppo di una guida che seguirà il ristoratore per tutta la durata dell’ attività. Questo piano deve essere costantemente aggiornato. Ecco perché è fondamentale eseguire dei check di controllo, verificare se quanto scritto in fase di panificazione si stia mettendo in pratica. Controllare costantemente significa evidenziare eventuali errori e correggerli mettendo in pratica azioni mirate a migliorarne il processo di creazione del proprio prodotto.

2: Tempo ( l’imprenditore deve essere inutile ). Ristoratore Si. Dipendente No!
Generalmente chi apre un ristorante ha molteplici e valide capacità personali, dall’ottimismo alla motivazione. Uno dei problemi principali però per qualsiasi ristoratore è il tempo perché la maggior parte dei ristoratori oltre ad essere amministratori sono anche “padrone operaio”, rendendosi così schiavi del proprio lavoro. Questo può avere un forte impatto sia sui risultati finanziari sia sulla qualità della vita. Ecco perché è necessario lavorare sul ristorante e non nel ristorante. Più tempo ci permette non solo di avere una qualità di vita migliore ma ci aiuta ad occuparci di tanti altri aspetti dell attività come la comunicazione e il marketing che fin’ora abbiamo fatto in maniera possibilmente approssimativa.

3 : Posizione
Sottovalutare la scelta della posizione del nostro ristorante, è già uno svantaggio. Molte volte presi dalla voglia di aprire la nostra attività ci accontentiamo di scegliere un luogo anziché un altro non consapevoli che probabilmente questo accontentarsi potrebbe incidere duramente sul nostro profitto. Due le cose importanti : la prima: il parcheggio. Quante volte ci capita di scegliere un locale solo per la facilità con cui riusciamo a trovare il  posto auto ? La seconda : in base al tipo di  clientela che desideriamo avere nel nostro ristorante, è importante fare anche un analisi del target della popolazione circostante. Famiglie, ragazzi e tenore di vita.

4: Creare uno schema ripetibile
Aprire un esercizio pubblico significa ideare un sistema di business. La speranza di ogni ristoratore è quella di aprire si un ristorante, ma se la bravura e la fortuna permette, aprirne molti altri. Questo però, legandoci al punto di prima, non potremmo mai farlo se saremo lavoratori dipendenti della nostra azienda. Dobbiamo quindi impegnarci a creare un sistema ripetibile, permettendo alla nostra struttura e al nostro personale di ripetere sempre le proprie performance.

5: La regola delle 4 P
– PRODOTTO: un prodotto è qualsiasi cosa che venga offerta al fine di soddisfare un desiderio o un bisogno; quindi l’insieme dei prodotti rappresenta l’offerta dell’esercizio. Ecco perché è importante curare tutto.
– PREZZO: cosa determina se il prezzo è troppo alto rispetto all’insieme dei prodotti che sono stati forniti ? Come già detto precedentemente, se la qualità percepita del cliente è superiore al valore del prezzo, i nostri clienti percepiranno il prezzo del conto equilibrato rispetto all’esperienza vissuta. Quindi il cliente sarà soddisfatto. Questo ci permette di non fare una guerra prezzo con i nostri concorrenti e aumentare i nostri profitti.
– PERSONALE: motivare, formare, gestire, unire il proprio team è fondamentale per garantire un servizio al tavolo efficiente. Un personale insoddisfatto ed infelice non potrà mai dare un buon servizio.
PROMOZIONE: la pubblicità è la base del commercio. Più tempo avremo a disposizione per concentrarci su come pubblicizzare il nostro locale ,meglio arriverà il messaggio ai nostri clienti target e non. Perché comunicare significa inviare un messaggio ed il messaggio deve arrivare dal mittente al ricevente.

Infine:
SOLO UN ESERCIZIO COMPETITIVO PRODUCE REDDITO. LO STESSO REDDITO CHE CI PERMETTE DI INVESTIRE SULLA NOSTRA STESSA ATTIVITÀ. PROBABILMENTE SARÀ DIFFICILE ALL’INIZIO, MA I CAVALLI VINCENTI SI VEDONO SUL LUNGO PERCORSO ECCO PERCHÉ CONSIGLIO DI IMPEGNARSI SU QUESTI PUNTI. 
Per contattare Andrea Portale visita la pagina Facebook Libra Cash Service Srl