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Addio a Mariuccia Sofia, tra giornalismo e medicina con passione e umanità

redazioneredazione
8 ottobre 2026
3 min di lettura
Addio a Mariuccia Sofia, tra giornalismo e medicina con passione e umanità

Il giornalismo e il mondo della comunicazione siciliana perdono una protagonista di una stagione importante della televisione e dell’informazione regionale. Si è spenta a Catania Mariuccia Sofia, giornalista, conduttrice e volto tra i più riconoscibili dell’emittenza privata siciliana.

La sua è una storia professionale che attraversa decenni di televisione, radio e giornalismo. Una carriera iniziata quando l’emittenza privata muoveva i suoi primi passi, questo ha fatto si che il volto e la voce di Mariuccia fossero destinati a lasciare un ricordo particolare in quanti, soprattutto a Catania e nell’intera Sicilia orientale, l’hanno conosciuta attraverso lo schermo.

Nel 1979 Mariuccia Sofia fu tra le protagoniste dell’esordio di Antenna Sicilia, insieme a Flaminia Belfiore e Marina Cosentino, dove da annunciatrice passò progressivamente alla conduzione e al giornalismo. Successivamente approdò a Telecolor, dove curò e presentò diverse trasmissioni, consolidando una reputazione costruita sulla professionalità e su una particolare capacità di comunicare con il pubblico sempre con uno stile e un tono elegante.

Nel suo percorso nel mondo della comunicazione c’è stata anche Radio Studio Centrale. Un passaggio forse meno ricordato rispetto alla sua popolarità televisiva, ma che oggi assume un significato particolare per chi ha vissuto quella stagione e per chi, attraverso la radio, ha imparato il mestiere della comunicazione. Radio Studio Centrale è stata infatti parte di quel tessuto di radio private che hanno contribuito e continuano ancora oggi a dare voce alla città, alle sue storie, alla musica, all’informazione e ai suoi protagonisti. E Mariuccia, con la sua professionalità e il suo modo sempre garbato di comunicare, ha fatto parte anche di questa storia.

Ma dietro il volto pubblico c’era una donna che nel corso della vita avrebbe intrapreso strade nuove. Dopo gli anni dedicati alla comunicazione, Mariuccia si laureò in medicina intraprendendo la carriera di medico-chirurgo e continuò la propria formazione nel campo della salute e del benessere, occupandosi anche di nutrizione, fitoterapia e discipline olistiche, ma nel passaggio tra il mondo dell’informazione a quello della medicina il filo conduttore rimase sempre l’attenzione verso le persone.

La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto tra colleghi, amici e quanti hanno condiviso con lei un tratto del proprio cammino professionale.

Gli editori, la redazione di Rsc News e tutto il gruppo d Radio Studio Centrale si stringono al dolore della famiglia di Mariuccia, al marito Roberto Milone, ai figli Daria e Gabriele e a tutti coloro che le hanno voluto bene.

La camera ardente è stata allestita nella Parrocchia Immacolata Concezione di Cannizzaro, i funerali sono previsti nella stessa chiesa, venerdì 9 ottobre alle ore 16.30.

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