113 salme ad Agrigento attendono una sepoltura definitiva: oltre 20 si trovano in deposito e 93 in tumulazione temporanea.
Per fronteggiare la totale saturazione dei cimiteri il sindaco uscente Franco Miccichè ha firmato la proroga per tutto il 2026 della requisizione straordinaria di 41 posti in cappelle gentilizie di privati.
Il provvedimento mira a scongiurare l’insorgenza di gravi «pericoli di carattere igienico-sanitario per la salute pubblica». L’atto conferma la persistenza di una crisi strutturale che dal 2017 obbliga il Comune a ricorrere a misure d’urgenza per garantire la continuità delle attività cimiteriali.




