Il Tribunale del capoluogo etneo ha disposto l’amministrazione giudiziaria per la ‘Europa servizi terminalistici (Est) srl’ società con sede legale a Palermo operante nel settore della gestione, deposito, spedizione e movimentazione di container e merci nei porti di Catania, Palermo, Augusta, Trapani e Termini Imerese. Il provvedimento emesso su richiesta della Procura etnea è stato eseguito dalla Guardia di finanza.
L’inchiesta della Procura di Catania si pone a completamento dell’operazione ‘Lost & found’ eseguita dal nucleo di Polizia economico finanziario della Gurdia di finanza etnea su un traffico internazionale di droga che nel 2025 aveva portato all’arresto di sei indagati per narcotraffico.
Le indagini coordinate dalla Procura, hanno individuato Angelo Sanfilippo, 60 anni, condannato per narcotraffico, e tre suoi figli che operano nel porto di Catania in qualità di dipendenti della Est srl, impresa che gestisce i servizi di logistica e di movimentazione nella struttura. Dalle indagini della Guardia di finanza sono emersi almeno tre episodi di importazione di cocaina per complessivi 215 chilogrammi cocaina
Per la Procura, come emerso da intercettazioni, le “strutture aziendali e le aree operative sarebbero state utilizzate per agevolare l’ingresso, l’occultamento e il recupero di carichi di cocaina, avendo la possibilità di localizzare e manipolare i container contaminati col narcotraffico per estrarre il prezioso carico ed esfiltrarlo dal porto”.





