La Federazione Armatori Siciliani annuncia una mobilitazione senza precedenti del comparto della pesca marittima professionale. Oltre 100 pescherecci, con equipaggi siciliani e calabresi, sono pronti a scendere in mare per un’azione forte e visibile nello Stretto di Messina il prossimo primo maggio. “Una giornata simbolica – dicono – una data non casuale: la festa dei lavoratori diventa il giorno in cui i lavoratori del mare alzano la voce”.
“Il prezzo del carburante – denunciano – ha superato ogni limite sostenibile. Oggi uscire in mare significa lavorare in perdita. Domani significherà non uscire più. Non è più una protesta ma una
questione di sopravvivenza” afferma ancora la Federazione che si appella al Governo chiedendo un incontro immediato. “C’è ancora tempo per evitare un’escalation della protesta – concludono – ma il tempo è scaduto per chi lavora ogni giorno in mare”.




