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Cronaca

Catania, al Tondo Gioeni nascono i “giardini della pioggia”: ecco cosa sono

redazioneredazione
18 marzo 2026
2 min di lettura
Catania, al Tondo Gioeni nascono i “giardini della pioggia”: ecco cosa sono


Al Tondo Gieni di Catania arrivano i “giardini della pioggia” un sistema con la capacità di trattenere, filtrare e far infiltrare gradualmente nel sottosuolo le acque piovane, riducendo i picchi di portata durante le piogge intense. Contestualmente è in corso anche il convogliamento delle acque della sorgente Leucatia per l’irrigazione a costo zero del verde pubblico circostante.

Oggi il sopralluogo dell’assessore all’ambiente e alle manutenzioni Giovanni Petralia, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di un intervento altamente innovativo: il progetto di “Retrofitting con soluzioni di drenaggio urbano sostenibile”, opera mai realizzata a Catania, interamente finanziata con fondi europei CARDIMED di cui l’Amministrazione è partner insieme al Dipartimento di Agricoltura dell’Università di Catania.

I lavori, iniziati il 26 gennaio scorso, hanno già raggiunto il 50% del loro sviluppo di cantiere. L’intervento mira a mitigare il rischio idraulico lungo i quasi tre chilometri di Via Etnea attraverso soluzioni innovative basate sulla natura, anziché il tradizionale convogliamento nel sistema fognario e rappresenta un progetto pilota destinato a essere replicato in altre zone critiche della città come quella del Tondo Gioeni.

“Questo intervento rappresenta un cambio di paradigma nella gestione delle acque meteoriche urbane – hanno dichiarato il sindaco Trantino e l’assessore Petralia-. Non convogliamo più forzatamente l’acqua nelle fognature, ma adottiamo soluzioni che emulano i processi naturali. I giardini della pioggia che stiamo realizzando costituiscono un progetto pilota che verrà monitorato per replicare il modello di drenaggio naturale in altre zone della città soggette ad allagamenti. Grazie ai fondi europei e alla collaborazione con Unict sperimentiamo tecnologie all’avanguardia che coniugano sicurezza idraulica, sostenibilità ambientale e valorizzazione paesaggistica”.

Il completamento dei lavori, previsto entro la primavera, consegnerà alla città un sistema di protezione idraulica efficiente e un’area verde riqualificata che integra funzioni ambientali, estetiche e didattiche, dimostrando come ingegneria e natura possano dialogare per costruire città più sicure e sostenibili.

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