Cresce l’attesa per l’andata della semifinale play off di Serie C tra Catania e Ascoli. L’altro match in programma sarà Salernitana-Union Brescia.
Al “Del Duca” di Ascoli domenica sera, fischio d’inizio alle ore 20, ci si giocherà una gran parte della qualificazione; con i marchigiani che proveranno a sfruttare il fattore campo da una parte e i rossazzurri che proveranno a tenere i giochi aperti, per poi giocarsi il passaggio in finale al “Massimino” mercoledì 27 maggio alle ore 21.00. Dopo il 3-3 casalingo contro il Lecco la squadra di Toscano ha mostrato di essere viva e sul pezzo, e gli errori commessi saranno lo spunto ideale su cui lavorare in questi giorni prima della sfida contro una delle favorite per il salto di categoria. L’Ascoli di Tomei ha lottato fino all’ultima giornata per la promozione diretta, e al di la del contraccolpo mentale che possa aver avuto, mostra solidità difensiva e offensiva.
In terra marchigiana mancheranno i sostenitori rossazzurri residenti in Sicilia, a cui è stato imposto il divieto di trasferta. Una decisione, in realtà, che anticipa un lunghissimo stop, nelle stesse modalità, per i prossimi mesi. Dalla Sicilia, infatti, sarà vietato seguire i rossazzurri lontano dal Massimino fino all’1 febbraio 2027. Decisione, ancora non ufficializzata, conseguente gli scontri a Lecco (stesso provvedimento sarà applicato ai sostenitori lecchesi). Provvedimento che non escluderà la presenza di sostenitori catanesi con residenza dalla Calabria in su.




