L’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, agli arresti domiciliari per corruzione e traffico di influenze nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità siciliana, questa mattina non si è presentato in aula in occasione dell’udienza preliminare e attraverso i propri legali, Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano, ha chiesto il patteggiamento per una pena di tre anni. Adesso la decisione spetta al gup Ermelinda Marfia il prossimo 15 maggio. Nove le richieste di rinvio a giudizio della procura di Palermo, con Cuffaro sono imputati altre otto persone. L’azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello è stata ammessa come parte civile.




