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Dai condizionatori nelle scuole agli sportelli di ascolto, l’assessore Turano a confronto con i presidi nel Palermitano

redazioneredazione
23 settembre 2026
3 min di lettura
Dai condizionatori nelle scuole agli sportelli di ascolto, l’assessore Turano a confronto con i presidi nel Palermitano

Edilizia, disagio giovanile e azioni di contrasto alla dispersione scolastica, che, nel Palermitano, registra una flessione rispetto al periodo pre-covid, stando agli ultimi dati, in corso di elaborazione, dell’Ufficio scolastico regionale. E ancora, aumento del fondo di funzionamento degli istituti, efficientamento energetico degli edifici, sportelli di ascolto con psicologi nelle scuole, lotta ai diplomifici e risorse per l’acquisto di nuovi arredi. Sono alcuni dei temi affrontati dall’assessore all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano, con i dirigenti scolastici della provincia di Palermo, nel corso della manifestazione promossa dalla Regione e dall’Usr Sicilia per inaugurare l’anno scolastico 2026-2027. A fare gli onori di casa, nel capoluogo regionale, il dirigente dell’Ambito territoriale di Palermo, Bernardo Moschella; mentre ad aprire i lavori è stata Sara Inguanta, preside dell’istituto Ernesto Ascione, sede dell’evento.

«A Palermo – ha affermato l’assessore Mimmo Turano – abbiamo scelto di incontrare i dirigenti scolastici in un istituto di periferia, per raccogliere criticità e proposte utili a migliorare le nostre scuole. Lo scorso anno abbiamo lanciato un metodo basato sull’ascolto così da intercettare i bisogni della comunità scolastica regionale e tradurli in azioni concrete. Il prossimo provvedimento in cantiere riguarderà gli impianti di condizionamento ed efficientamento energetico degli istituti. Lo stiamo predisponendo coinvolgendo gli enti locali, quindi Città Metropolitane, Comuni e Liberi consorzi, proprietari degli edifici. Subito dopo finanzieremo gli sportelli di ascolto e, parallelamente, lavoreremo a un progetto pilota contro il disagio giovanile assieme all’università di Palermo. Una misura indispensabile dopo i preoccupanti episodi di violenza registrati negli ultimi mesi, in ultimo ieri a Marsala».

Obiettivo dell’iniziativa, infatti, oltre a tracciare un bilancio delle misure per scuola e università avviate dal governo Schifani, è illustrare i principali interventi attuati, quelli in fase di realizzazione e quelli in programma per l’anno scolastico e accademico in corso. 

«Ascoltare i territori significa conoscere da vicino la realtà scolastica, le sue esigenze e le energie che ogni giorno la animano – ha affermato il dirigente dell’Ambito territoriale di Palermo, Bernardo Moschella, introducendo i lavori –. E il territorio ci restituisce una realtà articolata, con bisogni differenti, ma anche un patrimonio importante di professionalità e competenze. L’incontro di oggi è stata un’occasione concreta di dialogo, utile a far emergere priorità, criticità e proposte, e a costruire una visione condivisa del futuro della scuola palermitana. La centralità delle studentesse e degli studenti – ha concluso Moschella – deve restare il punto di riferimento di ogni scelta e di ogni prospettiva di sviluppo della scuola».

Domani la manifestazione si sposterà in altre due province dell’Isola. Il primo appuntamento è in programma a Ragusa alle 11,30, nell’Istituto tecnico commerciale aeronautico “Fabio Besta”; nel pomeriggio, invece, tappa a Siracusa dove, a partire dalle 16, nell’istituto comprensivo “Archimede” è previsto l’incontro con i dirigenti scolastici del territorio.

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