Un giovane ragusano studente al terzo anni di medicina dell’università Kore di Enna, durante un tirocinio ospedaliero conosce un bambino brasiliano di due anni affetto da leucemia, commosso dalla storia del piccolo paziente, decide di donargli il proprio midollo osseo.
La scelta forte e profondamente umana, è scattata dal momento che nessun familiare del bambino era risultato compatibile per la donazione. Il gesto di solidarietà del giovane è stato confermato dalla compatibilità al trapianto.
Oggi il ragazzo è a casa e si sta lentamente rimettendo, il suo atto ha donato al piccolo paziente un nuova vita.




