Due appartamenti utilizzati come case di appuntamento sono stati sequestrati a Bagheria su disposizione della Procura di Termini Imerese. Secondo le accuse, le due abitazioni sarebbero stati stabilmente destinate alla prostituzione. Otto gli indagati per favoreggiamento della prostituzione.
Le indagini, svolte mediante servizi di osservazione e controllo, attività tecniche, monitoraggio di annunci pubblicati su siti internet oltre a numerose testimonianze, hanno consentito di documentare un’attività fiorente esercitata in maniera stabile e organizzata che risultava essere in atto da diversi anni. Quasi mille gli accessi documentati, fino a 400 in un solo mese, e decine i clienti identificati.




