Si allarga l’indagine epidemiologica dell’Asp di Palermo sulla morte della piccola Anna Rosa, la bambina di 4 anni affetta da una sospetta difterite. Sarebbero almeno dieci i tamponi risultati positivi tra i familiari della piccola. I positivi individuati stanno bene perché vaccinati.
Dall’azienda Arnas dell’ospedale Civico precisano di essere ancora in attesa di ricevere l’esito da parte dell’Istituto superiore della sanità sui campioni biologici della bimba “Attendiamo di avere confermata la presenza della tossina – affermano dal Civico – per stabilire se sia trattato di infezione provocata dal batterio della difterite».
Intanto, si moltiplicano gli appelli di medici e pediatri sull’importanza della vaccinazione per evitare che il batterio della difterite possa portare alla morte,
La protezione contro l’infezione rientra nel calendario vaccinale dell’infanzia ed è generalmente somministrata attraverso il vaccino esavalente. L’invito rivolto alle famiglie è quindi a verificare che il percorso vaccinale dei figli sia completo e aggiornato e, in caso di dubbi, a rivolgersi al pediatra.
Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania ha già previsto l’accesso agli ambulatori vaccinali anche senza prenotazione in occasione della prima vaccinazione del bambino, nei primi mesi di vita, e per i bambini nati nel 2024. Una modalità pensata per facilitare l’accesso delle famiglie ai servizi e favorire il rispetto del calendario vaccinale. Da oggi questa opportunità viene estesa anche ai bambini nati nel 2025. Resta sempre possibile prenotare l’accesso agli ambulatori, modalità raccomandata per favorire una migliore organizzazione del servizio e rendere più rapido il percorso di vaccinazione in ambulatorio.




