Una serata di cinema e grandi emozioni, nella cornice del nuovo Parco urbano dell’ex Fiera a Messina si è svolta ieri la prima serata della “Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina”, interamente dedicata al ricordo di Ninni Panzera, operatore culturale scomparso nei giorni scorsi, figura centrale nella vita culturale della città e amico di lunga data di Giuseppe Tornatore ospite del Festival.
Il regista bagherese ,a distanza di quarant’anni, ha ricordato come il suo film premio oscar “Nuovo Cinema paradiso” e Messina continuino a raccontarsi a vicenda. Fu proprio Messina, ha ricordato Tornatore, a cambiare la storia del film, e al centro di quella storia c’era Ninni Panzera.
Non un intervento celebrativo, ma una sequenza di ricordi, episodi e gratitudine che hanno riportato il pubblico indietro nel tempo, quando il film di Tornatore non era ancora il capolavoro noto a tutti, ma un film accolto con freddezza, quasi ignorato che faceva fatica a trovare spettatori. Ma una famiglia di storica esercenti messinesi decisero di continuare a proiettarlo affiggendo fuori dal cinema un cartello diventato leggenda del cinema italiano: “Entrate gratis e pagate solo se il film vi piace”.
Quel legame, nato nelle sale cinematografiche quando il film cercava ancora il suo pubblico, quel gesto semplice ma rivoluzionario, oggi merita di trasformarsi in qualcosa di permanente. Il sindaco Federico Basile ha annunciato una decisione destinata a lasciare un segno: d’intesa con il Consiglio comunale è stato avviato l’iter per conferire la cittadinanza onoraria di Messina al regista Giuseppe Tornatore.




