Torna alle News
Ambiente

Petrolchimico di Siracusa, interviene Schifani: “Domani riunione per le misure immediate”

Melania TanteriMelania Tanteri
17 giugno 2026
2 min di lettura
Petrolchimico di Siracusa, interviene Schifani: “Domani riunione per le misure immediate”

Inquinamento sopra i livelli a Priolo e nei comuni siracusani che insistono nell’area del petrolchimico. Interviene il presidente della Regione, Renato Schifani dopo le segnalazioni dei cittadini che, nei giorni scorsi hanno lamentato bruciori agli occhi e difficoltà a respirare.

“Seguo personalmente e con grande attenzione quanto sta accadendo nel territorio del polo petrolchimico siracusano – afferma il presidente Schifani. Sono in contatto costante con il direttore dell’Arpa Sicilia, Vincenzo Infantino, che è presente sul posto da giorni per condurre tutte le verifiche tecniche necessarie e valutare ogni profilo di rischio per la salute dei cittadini”,

Domani si terrà una riunione in Prefettura per definire, insieme a tutte le autorità competenti, le misure da adottare nell’immediato – ha aggiunto. I cittadini che da anni convivono con questo carico ambientale meritano risposte concrete e tempestive”.

Sulla questione si muovono anche i senatori siciliani. “Stiamo per depositare un’interrogazione ai Ministri della Salute, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiedere un intervento urgente sulla situazione che da settimane interessa Priolo, Melilli, Augusta e parte del territorio di Siracusa, dove si registrano ripetuti episodi di miasmi ed emissioni odorigene che stanno alimentando forte preoccupazione tra i cittadini”.. Lo dichiarano in una nota congiunta i senatori Daniela Ternullo (Forza Italia) e Antonio Nicita (Partito Democratico).

“Le segnalazioni provenienti dal territorio e i dati rilevati dalle centraline ambientali, con picchi di benzene, superamenti delle soglie di idrogeno solforato e prime criticità legate all’ozono, impongono accertamenti rapidi, rigorosi e trasparenti – continua la nota. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa stia accadendo e di avere la certezza che tutte le attività industriali operino nel pieno rispetto delle norme ambientali e sanitarie”.

Condividi l'articolo

Categorie

Ambiente