Vertenza Pfizer, stamani incontro al Mimit, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con i vertici dell’azienda, le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali. La multinazionale della farmaceutica ha infatti annunciato nelle scorse settimane, la dismissione definitiva di due linee di produzione nello stabilimento di Catania, con conseguenti ricadute occupazionali sul sito.
“Catania deve continuare a rappresentare un presidio strategico per il settore farmaceutico – ha detto Urso – chiediamo all’azienda una revisione della decisione assunta in tempi rapidi. Il Mimit è pronto a fare la propria parte, sostenendo ogni iniziativa utile, promuovendo nuovi investimenti e l’eventuale coinvolgimento di partner industriali”. Durante l’incontro, i rappresentanti dell’azienda hanno illustrato le ragioni del piano di riorganizzazione, riservandosi di svolgere ulteriori riflessioni con la casa madre alla luce degli elementi emersi nel confronto odierno e delle richieste delle parti al tavolo.
“Metteremo in campo tutte le nostre forze per individuare una soluzione, come ha dichiarato oggi stesso il ministro Adolfo Urso nel corso del tavolo di confronto al quale hanno preso parte tutti i principali attori coinvolti. L’obiettivo comune è salvaguardare il sito Pfizer di Catania e tutelare gli oltre 300 lavoratori specializzati ritenuti in esubero”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, al termine della riunione.
A conclusione dell’importante tavolo istituzionale, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha diffuso una nota sulla complessa vertenza che coinvolge lo stabilimento Pfizer della zona industriale etnea.
“Accogliamo con fiducia l’esito del confronto romano guidato dal Ministro Urso, a cui va il nostro sentito ringraziamento per la costante attenzione riservata alla nostra città, condividendo appieno la linea di fermezza e condivisione espressa dall’Assessore regionale Edy Tamajo e dal Presidente Renato Schifani.
Come abbiamo già ribadito con forza insieme a tutto il Consiglio Comunale e nell’incontro con le rappresentanze sindacali a Palazzo degli Elefanti, Catania non può permettersi di depauperare un patrimonio industriale e umano di questo valore. La nostra città vanta un polo farmaceutico d’eccellenza e oltre 330 lavoratori altamente specializzati la cui tutela non è solo una battaglia sindacale, ma un dovere morale e strategico per l’intera comunità catanese e siciliana, nella piena convinzione che questa è una battaglia di tutti.
Il Comune di Catania continuerà a fare la propria parte, al fianco delle istituzioni nazionali e regionali. La vertenza Pfizer non riguarda semplicemente un piano di riorganizzazione aziendale, ma tocca il cuore dello sviluppo tecnologico e occupazionale del nostro territorio. Guardiamo con fiducia al prossimo appuntamento del 24 settembre al MIMIT: continueremo a operare in piena sinergia con il Governo nazionale, la Regione e le parti sociali per garantire la continuità produttiva dello stabilimento e difendere fino all’ultimo ogni singolo posto di lavoro dell’azienda e dell’indotto”.




