In Sicilia, così come in quasi tutta Italia, al via domani, 4 luglio e primo sabato del mese, la stagione dei saldi estivi, la cui fine è poi segnata per il 15 settembre – così come prevede il decreto assessoriale n.2763/1.S del 14 ottobre 2025.
Le vendite di fine stagione altro non servono che nell’intento degli imprenditori di svuotare i magazzini e di acquistare capi di tendenza a prezzi modici da parte degli acquirenti. Dunque, è già partito il countdown per la caccia alla percentuale di sconto più alta possibile e quindi al grande affare. Ma, per evitare truffe e gestioni sbagliate, Confcommercio e Federazione Moda Italia ricordano una serie di indicazioni fondamentali per la sicurezza e salvaguardia di clienti e commercianti.
Spetta alla discrezione dell’esercente dare la possibilità di effettuare il cambio di uno o più capi, a meno che, entro due mesi dall’acquisto, il prodotto non sia danneggiato o non conforme e in questo caso scatta l’obbligo per il negoziante di riparazione, sostituzione o rimborso. Diversa la tempista online per il reso, 14 giorni dalla data di acquisto.
Ogni commerciante è tenuto ad accettare pagamenti tramite carte di credito e ad esporre il prezzo base di vendita, nonché quello più basso applicato negli ultimi trenta giorni prima dei saldi, la percentuale di sconto e per ultimo il prezzo finale. Secondo le prime stime di Confimprese Sicilia le vendite dovrebbero mantenersi sui livelli dello scorso anno



