Segrega in casa la ex fidanzata, le sequestra il cellulare, la picchia violentemente colpendola con calci e pugni, prendendola anche a morsi, e tenta perfino di strangolarla e di scaraventarla dalla tromba delle scale.
E’ l’accusa contestata a un 41enne che è stato fermato a Giardini Naxos da carabinieri della compagnia di Taormina in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Messina per tentato femminicidio, atti persecutori, maltrattamenti, sequestro di persona e accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.
Il Gip di Messina ha convalidato il fermo ed emesso, nei confronti dell’indagato, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Le indagini sulla violenza, avvenuta tra il 21 e il 22 febbraio scorsi nella casa della vittima, sono state avviate da militari dell’Arma dopo una segnalazione telefonica al 112 dei genitori della donna che aveva chiesto aiuto a loro dopo essere riuscita a rientrare in possesso del telefonino.





