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Cronaca

Sicurezza a Catania, sottoscritto protocollo d’intesa per la prevenzione nelle zone della movida

redazioneredazione
27 maggio 2026
3 min di lettura
Sicurezza a Catania, sottoscritto protocollo d’intesa per la prevenzione nelle zone della movida

È stato siglato questa mattina presso il Palazzo del Governo il Protocollo d’Intesa per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico intrattenimento danzante della Città Metropolitana di Catania.

L’accordo, di validità triennale, costituisce un’avanzata sinergia pubblico-privato in piena attuazione della normativa vigente e delle Linee Guida del Ministero dell’Interno. Il documento è stato sottoscritto dal Prefetto di Catania, dal Questore, dai Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, dai Sindaci dei Comuni di Catania, Aci Castello, Giarre e Riposto, dalla Camera di Commercio e dalle rappresentanze di Confcommercio, Confesercenti, Assoesercenti, FIPE e SILB.

Tutte le parti firmatarie hanno accolto con grande favore questa iniziativa, assicurando la massima collaborazione con le istituzioni al fine di garantire la piena e concreta applicazione del suo contenuto.

Gli operatori che sceglieranno di aderire volontariamente si impegneranno ad adottare un pacchetto strutturato di misure di prevenzione e controllo, tra cui spicca l’istallazione di impianti videosorveglianza esterna focalizzati sulle vie di accesso e di esodo. Ulteriori misure da adottare verteranno su una maggiore illuminazione nelle aree di pertinenza come giardini e parcheggi e sull’adozione di un Codice di condotta dell’avventore, la cui violazione consentirà ai gestori di negare l’accesso o allontanare i trasgressori. Sul fronte della tutela dei minori, oltre al rigoroso rispetto del divieto di somministrazione di alcolici, è previsto un timbro lavabile sul corpo dei ragazzi per facilitare il controllo visivo del personale ed evitare l’elusione delle norme. Nei locali da ballo si attiveranno conta-persone e addetti alla sicurezza proporzionali alla capienza. Si utilizzeranno, inoltre, metal detector, quattro addetti antincendio, corsi di primo soccorso per lo staff ed etilometri all’uscita.

Accanto alla valorizzazione dei comportamenti virtuosi, che saranno valutati favorevolmente dal Questore nell’adozione di eventuali

provvedimenti di pubblica sicurezza, il documento delinea con chiarezza un impianto sanzionatorio per gli aderenti che non si adegueranno agli standard concordati. Il mancato rispetto degli impegni assunti o la tolleranza di situazioni di rischio senza l’adozione delle contromisure previste comporteranno, infatti, l’immediata attivazione delle procedure di decadenza dai benefici del Protocollo.

Parallelamente, verrà rafforzata l’azione di controllo lungo le vie di afflusso e il contrasto alle organizzazioni abusive di spettacoli e ai falsi circoli privati.

Al fine di rendere l’alleanza dinamica e partecipata, verranno periodicamente avviati specifici tavoli tecnici di confronto che vedranno il coinvolgimento diretto degli operatori economici aderenti, creando uno spazio di dialogo per analizzare le problematiche concrete della movida. L’efficacia complessiva dell’accordo sarà parallelamente monitorata da una Cabina di Regia istituita presso la Prefettura, che si riunirà due volte nel corso dell’anno. In base alle necessità e alle criticità che emergeranno durante questo monitoraggio e nei tavoli tecnici, il testo del protocollo potrà essere tempestivamente adattato per rispondere in modo flessibile alle esigenze del territorio.

A margine della firma, il Prefetto ha sottolineato come sul territorio esistano già numerosi operatori virtuosi che applicano rigorosamente le regole sulla sicurezza, sintomo di un consolidato percorso di controllo e prevenzione che le autorità di pubblica sicurezza portano avanti con successo già da tempo sul territorio. Questo accordo intende valorizzare tali esperienze e si pone al contempo come un nuovo e fondamentale punto di partenza per innalzare ulteriormente la qualità complessiva del sistema; l’obiettivo condiviso è infatti quello di offrire alla collettività e all’utenza di tutte le età la possibilità di selezionare e in modo consapevole i locali che garantiscono standard certificati, assicurando così una serena e sicura fruibilità dell’offerta ricreativa e della movida nel suo complesso.

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