In occasione della Giornata Internazionale della Non Violenza, un oceano silenzioso di magliette bianche, senza bandiere né striscioni, ha attraversato Palermo per non dimenticare il massacro di oltre 18.500 bambini a Gaza. Unico protagonista il sudario della memoria, una tela bianca di settanta metri su cui sono stati impressi i nomi delle vittime, sorretta a turno dalle mani di circa cinquemila studenti, dai 3 ai 18 anni.
Il corteo ha percorso la periferia nord-ovest della città, dal Cep a Borgo Nuovo, diventata il palcoscenico di una potentissima azione di memoria.
A Palermo l’iniziativa è stata voluta da una rete di otto istituti comprensivi, Saladino, Cruillas, Rita Levi Montalcini, Russo Raciti, Michelangelo Buonarroti, Tomasi di Lampedusa Boccadifalco, Ascione e Uditore Setti Carraro, a cui si sono unite tante altre scuole.
Il sudario, nato dall’impegno pedagogico dell’Istituto superiore Giorgio La Pira di Pozzallo, coordinato dal professore Giovanni Susino, percorrerà la Sicilia l’appuntamento conclusivo sarà a Siracusa il 20 novembre.




