Allarme legionella in tre plessi dell’Istituto comprensivo Publio Virgilio Marone Tomaselli di Palermo. La dirigenza scolastica ha disposto la chiusura delle scuole per emergenza sanitaria. Il provvedimento, firmato dalla preside Serena Roccaro, si è reso necessario a seguito degli esiti dei prelievi microbiologici che hanno evidenziato una massiccia contaminazione da batteri coliformi e legionella nella rete idrica dell’istituto.
I dati emersi dai campionamenti delineano un quadro di serio rischio per la salute dei ragazzi e del personale, con livelli di tossicità differenziati tra le sedi. La situazione più critica si registra nel plesso Trinacria (via Trinacria 1), dove il valore di legionella ha raggiunto la quota record di 52 mila unità. Seguono il plesso Tomaselli (via Abruzzi 2) con un tasso di Legionella a quota 1.800 e il plesso Marone (via Valdemone 7), che mostra una concentrazione superiore a 100.
La scuola ha attivato immediatamente i protocolli di sicurezza e inviato una richiesta urgente di consulenza e intervento coordinato all’Asp e al Comune di Palermo per formalizzare le procedure di bonifica di cisterne e impianti idrici. Sospese tutte le attività didattiche e pomeridiane, inclusi i corsi Pon, per le giornate di domani, 8 ottobre e venerdì 9.
Sul piede di guerra i genitori degli alunni, stremati dai continui disagi dall’inizio dell’anno scolastico. “La scuola ha riaperto il 15 settembre e dopo soli tre giorni è stata chiusa per una disinfestazione urgente dovuta a una massiccia presenza di scarafaggi”, dice Rosaria Galleazzi, madre di due bambine che frequentano proprio il plesso Trinacria. “Dopo tre mesi di stop estivo, perché questi controlli sull’acqua e le disinfestazioni non sono stati fatti prima della riapertura? Adesso c’è l’incubo legionella, la scuola chiude di nuovo e non sappiamo per quanto tempo” aggiunge.




