Protesta questa mattina degli studenti dell’istituto superiore Ugo Mursia di Carini che hanno manifestato davanti al plesso del lice scientifico che denunciano che nella scuola ci sono i topi. “La situazione è diventata insostenibile sotto ogni punto di vista, a partire dalle condizioni igienico-sanitarie e strutturali.
A scuola ci sono i topi, e questa non è un’esagerazione, è la realtà quotidiana con cui conviviamo – dicono gli studenti – A questo si aggiunge un grave problema di sovraffollamento: per far entrare tutti gli iscritti, nella sede dello Scientifico sono stati sacrificati i laboratori e la palestra per ricavarne aule per le classi.
Ci hanno privato del diritto alla praticità dello studio e allo sport perché la scuola non riesce fisicamente a contenerci.Siamo costretti a vivere la scuola superiore come se fossimo alle elementari, o peggio, chiusi in gabbia per sei ore consecutive. Ci hanno tolto l’unico intervallo di venti minuti che potevamo trascorrere all’aria aperta nel cortile della sede centrale e negli spazi esterni delle succursali. Al suo posto, hanno introdotto due pause da dieci minuti da spendere obbligatoriamente all’interno della classe, senza alcuna possibilità di muoverci o di prendere una boccata d’aria. Il sindaco di Carini Rosa Covello ha incontrato questa mattina gli studenti e il preside. “Ho avanzato al preside le richieste degli studenti al preside, ma per quanto riguarda la ricreazione al momento non ci sono margini visto che la decisione è stata presa dal vertice scolastico per motivi di sicurezza e responsabilità – dice il sindaco – per le condizioni igienico sanitarie io per quanto di competenza del Comune farò il possibile per migliorare la vita degli studenti chiedendo anche l’intervento della Città Metropolitana”.




