In occasione della Giornata nazionale della consapevolezza sull’autismo, l’IC Leonardo da Vinci di Misterbianco sceglie il linguaggio universale della musica e del cinema per raccontare l’inclusione, realizzando il videoclip “Se mi ascolti so parlare”, con protagonisti gli studenti.
Una scelta educativa precisa, consapevole e fortemente simbolica: trasformare la Giornata nazionale della consapevolezza sull’autismo in un’esperienza concreta di inclusione, affidando alla musica, al linguaggio cinematografico e alla partecipazione attiva degli studenti il compito di raccontare il mondo interiore di chi spesso comunica in modi diversi ma non per questo meno profondi.
Nasce così il videoclip musicale “Se mi ascolti so parlare”, un progetto educativo e artistico che ha coinvolto gli studenti delle prime, seconde e terze classi della scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci di Misterbianco, e che mira a sensibilizzare la comunità scolastica sul valore dell’ascolto, dell’empatia e dell’inclusione.
Il brano è stato scritto dal docente di sostegno e musicista Fabio Agosta, che si è occupato anche della musica, e Michael Vecchia, mentre regia e sceneggiatura sono state curate dalla professoressa Giovanna Pitrè, docente di Arte e Immagine, in un lavoro condiviso che ha coinvolto direttamente gli studenti delle classi seconde e terze, protagonisti assoluti dell’intera narrazione visiva.
Alla dimensione didattica si affianca una vera produzione cinematografica: la realizzazione del videoclip è stata affidata a Sikania Network di Marco Ferrara, che ha trasformato il progetto scolastico in un prodotto audiovisivo. Una trama costruita sulle emozioni il videoclip si sviluppa come un racconto simbolico e fortemente evocativo.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è la dirigente scolastica Caterina Lo Faro, che ha sostenuto il progetto come parte integrante del percorso educativo dell’istituto. «Abbiamo scelto di dare alla Giornata della consapevolezza sull’autismo un significato concreto, coinvolgendo i nostri ragazzi in un lavoro profondamente formativo, capace di trasformare la riflessione in esperienza vissuta. La scuola ha il compito di educare all’ascolto autentico, alla capacità di cogliere ciò che spesso non è immediatamente visibile e di riconoscere il valore delle differenze come ricchezza educativa e umana. Questo videoclip nasce proprio con l’obiettivo di far comprendere che dietro ogni comportamento esiste una voce che chiede di essere accolta, compresa e riconosciuta. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli studenti, che hanno partecipato con entusiasmo, sensibilità e grande maturità, e ai docenti che, con professionalità e passione, hanno saputo accompagnarli in questo importante percorso educativo e artistico».







