Un incendio devastante. Le fiamme, spinte dal vento, hanno distrutto parte della vegetazione, minacciando le abitazioni. Parte dell’area nota come “Gli orti della Susanna” a Cibali, antico e vitale quartiere di Catania, è andata a fuoco sabato pomeriggio, scatenando nuovamente il dibattito sulla necessità che quella porzione di terra non edificata sia della città.
L’area è infatti privata e la proprietà, l’ex consorzio Centro direzionale Cibali,. l’ha messa in vendita. Una scelta che la città, se non tutta gran parte, contesta, chiedendo all’amministrazione di acquistarla.
Una possibilità che il sindaco di Catania, Enrico Trantino, non esclude. Come scrive lo stesso primo cittadino sul proprio profilo Facebook.
“Il mio primo intervento di natura politica di cui si ha traccia su Radio Radicale, risale al 1988. Con toni che risentivano della giovane età, mi opponevo alla realizzazione di un Centro Direzionale, che sarebbe dovuto sorgere nell’area meglio nota come Orti della Susanna, un grande polmone verde nel quartiere Cibali – scrive Trantino. Ieri, al suo interno, si è sviluppato un incendio.
“Da tempo è in vendita e stiamo prendendo in considerazione l’idea di acquistarlo. Il problema, oltre alle risorse finanziarie (su cui avrei un’idea), è il costo della manutenzione – continua. Una soluzione potrebbe essere l’affidamento della gestione, sul modello di orti urbani o di una vigna sociale, o la realizzazione di un parco con affidamento di singole porzioni a chi le voglia adottare per manutenerlo, sullo stile di quanto avviene in Giappone.
Se si concretizzeranno alcune ipotesi che stiamo considerando per l’acquisto, vorremmo organizzare un incontro pubblico per raccogliere idee. Ma non ci dispiacerebbe cominciare a ricevere qualche proposta fin d’ora”.




