L’ultimo focolaio è stato spento stamattina e ora si lavora ancora alla messa in sicurezza. Oltre che a cercare di comprendere le cause che, ieri, hanno scatenato un vasto incendio al terzo piano dell’edificio camerale, fortemente danneggiato. Le fiamme hanno risparmiato .i piani inferiori, ma anche qui sono numerosi i danni, tra soffitti anneriti e calcinacci sparsi ovunque. Le fiamme hanno causato anche il danneggiamento della condotta idrica dopo il crollo del tetto.
Le cause del rogo sono ancora da individuare, come detto: resta in piedi l’ipotesi cortocircuito ma servirà capire se e quali lavori di manutenzione erano in corso sulla terrazza dell’edificio di piazza Cavallotti. Poi partirà a conta dei danni, sicuramente ingenti.




