Alle pendici dell’Etna torna l’appuntamente con “Sotto il Vulcano Fest” e RSC sarà la radio ufficiale dell’estate catanese. Questa sera ad inaugurare la stagione dei concerti d’estate alla Villa Bellini sarà il rap Kid Yugi, una delle figure centrali del rap Italiano contemporaneo che sul palco porterà tutte le sue più grandi hit e i brani contenuti nell’album “Anche Gli Eroi Muoiono”.
Saranno 18 in totale gli spettacoli live, organizzati da Puntoeacapo, nel giardino comunale etneo e tra gli artisti in programma ci sono: La Nina, Tommaso Paradiso, Emma, Blanco, Giorgia, Tony Pitony, i Subsonica, Caparezza, Earth Wind e Fire Experience, Fulimancci, Gemitaiz, i Negramaro, Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri, Rosario Miraggio e C.S.I.
La rassegna conferma la collaborazione tra l’organizzazione a firma di Puntoeacapo S.r.l., con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita, e l’amministrazione del Comune di Catania guidata dal sindaco Enrico Tarantino all’interno del programma di eventi estivi Catania Summer Fest 2026.
Sotto il Vulcano Fest negli ultimi anni si sta sempre di più affermando come rassegna musicale di riferimento in Sicilia per notorietà di artisti, innovazione musicale e numero di spettatori, come raccontano i numeri dell’edizione 2025 che ha registrato un totale di oltre 100 mila presenze di pubblico pagante. Oggi è tra i festival estivi più apprezzati nel panorama nazionale, capace di offrire un cartellone di punta che conta alcuni attesissimi eventi già sold out, come il live di Giorgia in programma il 28 luglio e la prima data di Tony Pitony (30 luglio).
Insieme a loro, calcheranno il palco di Villa Bellini, per l’estate live a Catania i grandi ‘big’ della musica popolare italiana, nuove voci protagoniste della scena musicale rap-urban, alcune band rock e non solo, tra le più seguite da generazioni trasversali e grandi nomi che tornano alla dimensione live dopo anni di attesa
L’offerta artistica di Sotto il Vulcano Fest 2026 porterà a Catania il pubblico amante della musica dal vivo, dagli appassionati alla grande canzone italiana, fino alle generazioni più giovani, attraendo un variegato e colorato pubblico da tutta la Sicilia e dalle altre regioni, fino all’affluenza straniera già registrata nelle corse edizioni.




