Centenario di Confindustria Catania. Stamani gli industriali catanesi hanno celebrato l’importante anniversario alla presenza, tra gli altri, del ministro per le imprese e il made in Italy, Adolfo Urso.
La centesima assemblea di Confindustria Catania racconta una continuità industriale che in questo territorio si è tradotta in lavoro, investimenti e capacità di innovare.” ha detto la presidente Maria Cristina Busi Ferruzzi. “Catania è oggi la prima provincia siciliana per depositi di brevetto, con quasi cento nel solo 2025. E gli imprenditori hanno già in campo 4 miliardi di euro di nuovi investimenti, dai settori tradizionali a quelli più avanzati: tecnologia, biochimica, logistica, energia”.
Presente anche il presidente della Regione, Renato Schifani, che ha sottolineato la credibilità acquisita dall’isola, con i conti pubblici in regola e il pil che cresce più del resto del Paese. Oggi possiamo affermare che la Sicilia sta vivendo una fase diversa – ha detto il presidente – Lo dicono i dati economici, il giudizio dei mercati, le analisi indipendenti e, soprattutto, la fiducia che imprese e investitori stanno tornando ad accordare alla nostra Regione. Tra il 2021 e il 2025 il Pil regionale è cresciuto del 20,2 per cento, più della media del Mezzogiorno e di quella nazionale. Questa nuova credibilità trova conferma soprattutto nei grandi investimenti in corso – ha aggiunto Schifani – Catania è il principale motore degli investimenti strategici della Sicilia e uno dei poli più dinamici del Mezzogiorno, destinata a essere capitale mediterranea della microelettronica”.
La privatizzazione del sistema aeroportuale di Catania e Comiso, al centro dell’intervento del ministro Urso. “Credo – ha detto – che Catania finalmente possa davvero diventare la Milano del Sud perché potrà disporre di un aeroporto internazionale che con gli investimenti privati può giungere a competere anche con gli aeroporti di Milano. La Sicilia – ha aggiunto – può diventare la piattaforma logistica aeroportuale dell’Europa nel Mediterraneo e così attrae sempre più turisti e investitori stranieri in questa regione e così anche sviluppare appieno la tecnologia green su cui già ha una leadership europea”.




