Notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere al giovane di 22 anni tunisino indagato per l’omicidio della 40enne argentina, ritrovata morta il 14 agosto in un cortile di via La Farina a Messina.
La polizia attraverso l’analisi delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza della zona e grazie alle dichiarazioni di alcuni testimoni ha ricostruito quanto accaduto. La sera dell’11 agosto, la donna sarebbe entrata nel cortile della casa disabitata attraverso un foro ricavato in una recinzione seguita dall’uomo che l’aveva rincorsa e raggiunta, nello stesso luogo il 14 agosto, è stato poi rinvenuto il cadavere.
Gli agenti hanno quindi identificato l’uomo che era, detenuto perché era stato arrestato una settimana prima dai carabinieri per maltrattamenti alla moglie. L’uomo ha diversi procedimenti penali pendenti per maltrattamenti familiari, interrogato dal pm l’indagato ha confessato l’omicidio.




