Torna alle News
Italia/Mondo

Più diritti per i passeggeri in viaggio

Giovanni LombardoGiovanni Lombardo
11 ottobre 2026
3 min di lettura
Più diritti per i passeggeri in viaggio

Dal 23 ottobre 2027 entreranno in atto le nuove regole sui diritti dei passeggeri aerei, che sostituiscono quelle in vigore dal 2004. Le tematiche sono: ritardi e cancellazioni, rimborsi e voli alternativi, coincidenze perse, assistenza in aeroporto, ritardi con i passeggeri già a bordo, trasparenza dei prezzi del bagaglio a mano, reclami riguardanti il bagaglio perso danneggiato o in ritardo, overbooking, imbarco negato, diritti per persone con disabilità, donne incinte e bambini.

Per quanto riguarda gli indennizi dovuti ai ritardi, gli importi e rimangono uguali a come precedentemente stabilito e sono legati alla distanza: fino a 1.500 km spettano 250 euro, oltre i 1.500 km all’interno dell’Unione Europea spettano 400 euro, mentre per i viaggi fuori dall’UE, 600 euro. Una delle novità è che dopo cinque ore di ritardo si potrà rinunciare al viaggio ottenendo il rimborso completo. La compagnia dovrà sempre inviare istruzioni chiare per richiedere la compensazione e avvisare il passeggero del regolamento europeo.

Se si verificasse una cancellazione da parte della compagnia aerea, l’arrivo del passeggero a destinazione, all’interno del nuovo regolamento diventa una priorità. Le compagnie possono scegliere un’altra compagnia aerea, un altro aeroporto, o un altro mezzo di trasporto, a patto che sia completamente a proprio carico. Se il vettore che ha cancellato il volo non elabora una soluzione alternativa entro tre ore, ci si potrà organizzare da soli e farsi rimborsare le spese sostenute fino al 400% in più rispetto al prezzo del biglietto.

Nei casi di coincidenze, qualora il primo volo fosse in ritardo la compagnia aerea è obbligata alla riprotezione su un altro volo verso la destinazione finale.

Per quanto riguarda l’assistenza in aeroporto, viene stabilito che va dato un voucher per una bevanda ogni due ore e ogni tre ore un buono pasto, fino al massimo di tre pasti al giorno. Viene inoltre formalizzato l’obbligo di fornire albergo e trasporto gratuito tra l’aeroporto e la struttura ricettiva, in caso di una notte o più notti d’attesa prima di poter ripartire.

Quando i passeggeri si trovano in attesa all’interno dell’aereo, deve essere garantite temperatura adeguata in cabina, accesso ai servizi igienici e acqua potabile. Dopo due ore, i passeggeri devono poter scendere.

Riguardo i bagagli le compagnie devono consentire di portare gratuitamente un bagaglio personale di 40x30x15 e impostare un prezzo predefinito online che comprenda anche il bagaglio a mano. Tutto questo per avere maggiore trasparenza.

Interessante anche il tema dei voucher, che potranno essere proposti dalla compagnia aerea al passeggero, ma questo non sarà obbligato ad accettarli e potrà richiedere il rimborso. Qualora ivece il passeggero li accettasse, i buoni dovranno avere una durata di 12 mesi prorogabile un’unica volta per altri 12 mesi. Se alla scadenza questi rimangono insoluti, devono essere comunque rimborsati entro sette giorni.

Riguardo il tema dell’overbooking, vale la regola del rimborso entro sette giorni. Inoltre, la compagnia non potrà più negare il volo di ritorno a chi non ha preso il volo di andata.

A chi accompagna persone con esigenze particolari o bambini, nell’ambito dello stesso contratto di trasporto, deve essere data la possibilità di poter scegliere gratuitamente un posto vicino. Inoltre, tali persone hanno priorità all’imbarco.

A queste, si aggiungono diverse altre regole che hanno il preciso scopo di salvaguardare i cittadini e ridare loro la possibilità di ottenere giustizia in casi di problematiche durante il viaggio.

Condividi l'articolo

Categorie

Italia/Mondo