Tragedia sul traghetto da Tunisi a Palermo. Un tunisino di 25 anni è morto nel tentativo di entrare in Italia nascosto in un’auto che era a bordo del natante. A dare l’allarme è stata la proprietaria dell’automobile, anche lei tunisina, fermata dalla polizia e portata in carcere con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il personale del traghetto ha contattato la polizia marittima che ha atteso al porto di Palermo l’arrivo della nave. Nel frattempo in porto è arrivato il medico legale che ha eseguito la prima ispezione. La Procura ha disposto l’autopsia.
Il migrante non aveva documenti.
Foto Autorità portuale Sicilia occidentale
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